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N&CA: Agevolazioni fiscali sugli ammortamenti

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La Legge di Bilancio italiana per il 2017 -  ha  introdotto delle novità in tema delle agevolazioni fiscali sugli gli ammortamenti ( c.d. “super – ammortamenti”) entrate già in vigore dallo scorso anno.

Le novità hanno lo scopo di agevolare :

  • gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017 e quindi i beni consegnati o spediti entro tale termine, a prescindere dalla data dell’ordine o di inizio dei lavori e dalla data di pagamento del corrispettivo.
  • i beni consegnati entro il 30 giugno 2018 a condizione che -  entro il 31 dicembre 2017 - vi sia stata l’accettazione dell’ordine da parte del venditore e il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Segnaliamo che i beni strumentali risultano ammortizzabili dal momento della loro entrata in funzione, quindi il bonus (super ammortamento) sarà computabile solo nel momento in cui l’investimento sarà effettivamente utilizzato nell’attività produttiva.

Continuano a beneficiare dell’agevolazione in esame i titolari di reddito di impresa (imprese individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali e stabili organizzazioni di soggetti non residenti) e gli esercenti di arti e professioni.

La proroga della maggiorazione del 40% (del costo di acquisizione o dei canoni di leasing) riguarda:

-                 beni strumentali “nuovi” acquistati in proprietà,

-          spese sostenute per migliorie su beni di terzi, quali ad esempio quelli utilizzati in virtù di un contratto di locazione o comodato;

-          i beni acquistati in leasing per i quali  i requisiti dell’accettazione dell’ordine e del pagamento dell’acconto minimo del 20% dovrebbero richiedere un contratto di leasing stipulato entro il 31 dicembre 2017 con pagamento, entro la stessa data, di un maxicanone iniziale in misura pari ad almeno il 20% del costo del bene (costituito dalla sommatoria delle quote capitale dei canoni più riscatto). In presenza di tali condizioni, sarebbero agevolabili anche i beni consegnati entro il 30 giugno 2018;

-                 il beneficio spetta, così come previsto dalla versione originaria della norma, anche per l’acquisto di beni in economia o tramite appalto (cfr. nostra Lettera Informativa n. 02/2016).

Rispetto allo scorso anno sono esclusi a partire dal 1° gennaio 2017 tutti i veicoli diversi da quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’esercizio dell’impresa o dell’attività professionale, quindi: sia le auto date in uso promiscuo ai dipendenti (i cui costi sono deducibili nei limiti del 70% ai sensi dell’art. 164, comma 1, lett. b-bis) del T.U.I.R) sia quelle utilizzate per altri scopi diversi dall’utilizzo strumentale, deducibili nei limiti del 20% ai sensi dell’art. 164, comma 1, lett. b.) del T.U.I.R. (percentuale elevata all’80% per i veicoli utilizzati dagli agenti).

Studio Nicolini Commercialisti Associati

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